Come gli Accessori Moda Hanno Dato un Nuovo Look all’Handicap Uditivo

Questa è la storia della mia amica Nathalie. Ha avuto il coraggio di creare un’impresa sociale per promuovere un modo diverso di guardare le persone con handicap. Come? A partire dal sentimento di bellezza:  sentirsi belli esattamente come chiunque altro. Nathalie Birault è la fondatrice di Odiora, un marchio francese di moda responsabile (http://www.odiora.fr/).

Quando ho svolto il mio stage a Lione (Francia) l’estate scorsa Nathalie era il mio capo. Prima di conoscerla, non avevo mai sentito parlare di handicap dell’udito: quello che sapevo era che quando diventiamo vecchi, spesso perdiamo la capacità di sentire così come una persona giovane…

Nathalie ha una trentina d’anni ed ha iniziato a sentire meno quando ne aveva solo 12. Già così giovane, aveva bisogno di usare apparecchi acustici costantemente: tutto il giorno, tutti i giorni.
Possiamo definirci tutti d’accordo sul fatto che questi apparecchi non rispondono ad un grande gusto estetico…. no?


Anche a te ricorda il nonnino che vede al bar ogni mattina? Già, triste immagine se ci mettiamo nei panni di una giovane donna.

Quando Nathalie partì a Tahiti per fare visita a suo padre durante il servizio militare, scoprì una bella cultura, basata su simboli e segni visivi. Riconosciamo tutti il fiore di Tiaré rosso, delicatamente appoggiato su un orecchio, vero?

Questo bellissimo fiore ha diversi significati:
-indossato dietro l’orecchio destro, significa che sei single, disponibile;
-portato dietro l’orecchio sinistro, vuol dire che si è sposati, impegnati o altrimenti “occupati”;
-indossato dietro entrambe le orecchie, si è sposati ma ancora disponibili.
Si tratta di un vero e proprio modo per comunicare, senza usare le parole. È fantastico!
 
A partire da quel viaggio, Nathalie ha iniziato a personalizzare i suoi apparecchi acustici, cercando di spostare lo sguardo degli altri, dal suo handicap a Nathalie in quanto persona.
Il giorno in cui ha offerto una delle sue prime creazioni ad una bambina, Nathalie ha immediatamente capito la strada da percorrere. Vedendo quanto si sentisse orgogliosa la bambina nel sentirsi così bella (sì, si può essere belli anche con un handicap!), Nathalie ha ricevuto la spinta di cui aveva bisogno per iniziare la sua avventura imprenditoriale.
 

Dopo un tempo di riflessione sulla sua missione, nel marzo 2016 ha creato Odiora. L’idea non è di nascondere il proprio handicap, ma di sentirsi a proprio agio, forti e belli nonostante il proprio handicap.
Ho avuto l’opportunità di lavorare al suo fianco recentemente, durante l’ultimo salone dedicato all’udito, a Parigi. Ancora una volta, Nathalie mi ha sorpresa con la sua forza, la sua voglia di parlare del suo handicap con eleganza e sentirsi bella come una qualsiasi altra donna.

Con le prossime immagini che ci ritraggono durante questo fantastico evento, finisco questo articolo e vi saluto. Spero che vi sia piaciuto!

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www.odiora.fr

With Love,
Francesca