Nuove Economie! Di Che Cosa Stiamo Parlando?

Tutti noi conosciamo le grandi linee dell’economia, quella tradizionale, dove le merci vengono scambiate con il denaro, soldi che permettono a tutti noi di avere un potere d’acquisto (necessario se vogliamo sopravvivere in questo nostro sistema capitalistico). Non si può però negare che le cose stanno cambiando: sentiamo spesso parlare di cambiamento climatico, aumento della povertà, mancanza di acqua e altri migliaia di problemi globali.

Hey! Non c’è da perdere la speranza! Questa situazione di crisi è anche uno stimolo per pensare a nuovi sistemi e soluzioni per farvi fronte al meglio! 🙂

Nuovi sistemi economici, sociali e ambientali si trovano ad affrontare tutti questi problemi con soluzioni positive!

Scopriamo insieme – in modo facile e divertente! -gli elementi chiave di queste nuove economie positive!


 

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  • Economia sociale: i principi che guidano l’economia sociale sono la solidarietà ed il coinvolgimento collettivo, promuovendo la cittadinanza attiva. Essa svolge un ruolo importante nello sviluppo locale – sostenibile ed inclusivo – e nella promozione della coesione sociale.
    Un‘impresa sociale ha caratteristiche specifiche: sostenibilità economica – che significa non dipendere dal settore pubblico -, gestione interna democratica ed una missione che risponde ad una o più esigenze di una comunità (per questo detta missione sociale).
    Ecco alcuni esempi! Asia/Europa/America/Africa/Oceania.
    Da sapere: il termine “sociale” è spesso accompagnato dal termine “solidarietà”, che formano l’economia sociale e solidale (come la francese Economie Sociale et Solidaire). Qual è la differenza? Quest’ultimo termine sottolinea la priorità data alle persone rispetto al capitale, ed abbraccia una filosofia di empowerment, di uguaglianza e di inclusione (alcuni esempi sono le ONG come EmergencySave the Children ed altri).
  • Economia Collaborativa: l’economia collaborativa (o sharing economy) si basa su iniziative provenienti da “reti orizzontali”, ovvero dalla partecipazione de membri di una comunità/territorio.
    Queste comunità incontrano e interagiscono tra di loro attraverso piattaforme peer-to-peer e reti on-line, così come all’interno di spazi condivisi come i FabLab e spazi di coworking. Ecco alcuni esempi ed una bella infografica! 🙂
  • Economia verde (green economy): questa riconosce ed investe nel capitale naturale, considerando la biodiversità come il tessuto vivente del pianeta, che contribuisce al benessere umano attraverso risorse naturali e preziose a disposizione di tutti.
    L’economia verde è strettamente connessa allo sviluppo sostenibile ed all’economia circolare. Perche? Molto semplicemente, al fine di salvaguardare il patrimonio naturale – troppo spesso sfruttato, con conseguenze disastrose – durante i processi di sviluppo umano.
    Qui potete trovare alcune iniziative green dal programma ambientale delle Nazioni Unite per creare e sviluppare nuove città sostenibili e raggiungere tutti gli obiettivi delle Nazioni Unite. Trovate anche alcune infografiche qui! 🙂
  • Economia partecipativa: si tratta di un modello che promuove una nuova economia basata sulla democrazia, la giustizia, l’autogestione e la sostenibilità ecologica, un’alternativa al nostro attuale sistema economico.
    Alcuni esempi di economia partecipativa sono i luoghi di lavoro autogestiti ed i consigli di quartiere. L’obiettivo finale è quello di portare l’esercizio della democrazia diretta in tutti gli aspetti della vita sociale, dalla politica all’economia, dalla produzione al consumo, dalla distribuzione delle risorse alla partecipazione della prosperità comune, sia in organizzazioni istituzionali che privat
    e.
  • Economia Circolare: L‘economia circolare offre l’opportunità di reinventare la nostra economia, rendendola più sostenibile e competitiva, con vantaggi per le imprese, industrie e cittadini.
    Essa comprende misure per ridurre l’utilizzo delle risorse, ridurre i rifiuti ed il riciclaggio. Il concetto è semplice: dopo aver utilizzato qualcosa, nel momento in cui si crede che la sua vita sia finita, in realtà si scopre che probabilmente è possibile riciclarlo – se non per interno sicuramente alcune delle sue componentie ri-usarlo! 🙂 Dai un’occhiata a queste interessanti infografiche!
  • Economia positiva: promuove una società positiva, che fa perno sull’altruismo – da parte di ogni singolo individuo, ma anche da parte dello stato, degli enti locali e delle aziende – in quanto miglior modo di costruire insieme la società di domani. Istruzione, sanità, trasporti, ecologia, finanza, governo democratico, cambiamento climatico, innovazione. Scoprine qualcosa di più qui! 🙂

E’ un po’ più chiara la differenza tra tutte queste economie di cui si sente tanto parlare?
E tu, cosa ne pensi? Ci credi ad una società e ad un mondo migliore?
Lascia un commento!

With love,
Francesca


Altre utili fonti: http://www.socialeconomy.eu.org/, http://ec.europa.eu/growth/single-market/strategy/collaborative-economy_it, http://www.collaborativeconsumption.com/directory/, https://www.youtube.com/watch?v=I_hzH5imb_E, http://www.enea.it/it/pubblicazioni/EAI/anno-2012/verso-la-green-economy/la-green-economy-nel-panorama-delle-strategie-internazionali, https://www.youtube.com/watch?v=SpIxZiBpGU0, https://sustainabledevelopment.un.org/topics/greeneconomy, http://www.un-documents.net/our-common-future.pdf,